{"id":623,"date":"2021-06-04T14:01:00","date_gmt":"2021-06-04T14:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/svoltaeuropea.it\/?p=623"},"modified":"2021-06-04T14:01:00","modified_gmt":"2021-06-04T14:01:00","slug":"la-legge-dello-stato-e-quella-degli-uomini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/?p=623","title":{"rendered":"LA LEGGE DELLO STATO E QUELLA DEGLI UOMINI"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-44-1024x576.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-624\" srcset=\"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-44-1024x576.png 1024w, https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-44-300x169.png 300w, https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-44-768x432.png 768w, https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-44.png 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La LEGGE dello Stato regola i rapporti tra i cittadini, e lo fa al meglio, o al peggio, delle capacit\u00e0 di una comunit\u00e0 di darsi un sistema di leggi che coincida con il comune sentire.<br>La legge dello Stato si sostituisce ai singoli cittadini quando deve infliggere delle pene, facendo si che la pena inflitta al condannato, quale che sia il reato, non venga inflitta dal danneggiato, non esprima una sua specifica vendetta o risarcimento, ma sia quella di tutti noi. E va bene cos\u00ec, in linea di principio: cos\u00ec DEVE essere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 sufficiente? No, non lo \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 la condanna inflitta dal tribunale, in base alla legge, tiene conto di innumerevoli fattori e di altri elementi di giudizio soggettivi del giudice, ma pu\u00f2 non coincidere col sentire popolare diffuso. Questa riflessione nasce dal caso Brusca, una belva dalle fattezze umane che ha scontato una condanna di 25 anni di carcere per i suoi feroci delitti, non l\u2019ergastolo, e men che meno la pena di morte, grazie ad una legge che riduce la pena ai collaboratori di giustizia. Questa legge ha un suo senso, ed ha prodotto anche i suoi frutti, ma non coincide con il bisogno di GIUSTIZIA e, perch\u00e9 no, anche di VENDETTA di chi ha subito i torti e dei cittadini partecipi, pi\u00f9 in generale.<\/p>\n\n\n\n<p>Se la legge non consente la pena di morte, comunque sconsigliata in questi casi, se si vuole ottenere la collaborazione del prigioniero, \u00e8 pur vero che esistono altre contropartite, anche banali. Quali? Il cibo, ad esempio: cibo in cambio di collaborazione; niente collaborazione, niente cibo, e se il prigioniero \u00e8 disposto a morire di fame, muoia pure di fame, infliggendosi da solo la condanna che ha ben meritato. Se il prigioniero \u00e8 disposto a morire di fame, allora vuole anche dire che non \u00e8 disposto a collaborare. Se invece tiene alla sua pur miserevole vita allora verr\u00e0 a patti, pur di sopravvivere, e l\u2019ergastolo \u00e8 il suo destino.<\/p>\n\n\n\n<p>Negare il cibo \u00e8 una tortura? No, perch\u00e9 il prigioniero pu\u00f2 interrompere la sua sofferenza quando vuole, collaborando. Il carceriere non infligge alcun danno fisico al prigioniero, se non quello che il prigioniero si infligge da se medesimo non collaborando.<br>Il cibo non \u00e8 GRATIS per nessuno: ciascuno di noi se lo guadagna lavorando. Il prigioniero pu\u00f2 guadagnarselo collaborando con la Giustizia.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 evidente che molti potrebbero fare alcune obiezioni a questo mio pensiero, affermando che il carceriere potrebbe costringere al digiuno un prigioniero che non sa nulla e non ha nulla da dire, che semplicemente non \u00e8 in grado di collaborare, perch\u00e9 non ha informazioni di interesse per lo Stato. E\u2019 vero, ed una tale impostazione richiede da parte di chi interpreta la Giustizia senso di responsabilit\u00e0 e capacit\u00e0 di analisi che non determinino una condizione di carcerazione disumana.<\/p>\n\n\n\n<p>Non dimentichiamo, per\u00f2, che il rischio vale la candela, e che siamo di fronte a belve feroci, non ad esseri umani, perch\u00e9 non basta avere fattezze umane per essere riconosciuti come umani, e questa distinzione dovrebbe cominciare a trovare una sua collocazione anche nella LEGGE. Dal mio punto di vista avrei pi\u00f9 scrupoli ad infliggere sofferenza ad un qualsiasi animale, anche ad un predatore selvatico, piuttosto che non ad individui di tale fattispecie.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed anche mettendo da parte una tale ipotesi di provvedimento alternativo per i collaboratori di Giustizia, che farebbe uscire dalla sua tomba Pannella e forse scatenerebbe i suoi eredi, per non parlare dei soliti buonisti di matrice cattolica, l\u2019esaurimento della pena per Brusca, e per tanti altri come lui, non pu\u00f2 e non deve implicare la fine di una diversa pena inflitta dai cittadini come tali, al di fuori dell\u2019ordinamento giuridico. Questa belve, scontata la pena, non possono solo per questo meritare perdono, rispetto, aiuto da parte dei cittadini comuni, e chi li aiuta, in qualsiasi modo a sopravvivere, non pu\u00f2 meritare alcun rispetto e va emarginato socialmente, fosse anche un prete.<\/p>\n\n\n\n<p>La condanna della LEGGE si rispetta, ma quella degli uomini, ove non coincida, va parimenti rispettata. E se qualcuno volesse FARE GIUSTIZIA, cosa che non coincide necessariamente con l\u2019applicazione della legge, forse la Magistratura inquirente dovrebbe chiudere tutti e due gli occhi, rinunciando ad indagare sulle circostanze che hanno reso Giustizia alle vittime.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli effetti della Legge ed il Giudizio degli uomini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La distinzione tra gli effetti della legge ed il giudizio degli uomini dovrebbe essere radicata in una societ\u00e0 SANA sotto il profilo etico. Ci sono reati per i quali la legge prevede pene modeste, o addirittura nessuna pena, ma questo non implica che, invece, l\u2019atteggiamento della gente non possa, e non debba, talvolta, essere molto diverso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il caso della funivia del Mottarone, dove la negligenza colpevole, irresponsabile di alcuni ha prodotto la morte di 24 persone si risolver\u00e0, probabilmente, con poche condanne e di entit\u00e0 limitata, mentre invece la responsabilit\u00e0 di quelle morti \u00e8 diffusa, e coinvolge anche quelle maestranze che SAPEVANO, ma si trincerano dietro il facile \u201cio ho ricevuto ordini superiori\u201d, e con quelle forchette di blocco dei freni d\u2019emergenza hanno decretato la morte di tanti innocenti, non diversamente dai fucilieri nazisti che fucilavano gli italiani, perch\u00e9 comandati a farlo, e non potevano disobbedire. Quelli, almeno, erano militari soggetti alla legge marziale, ad un potere feroce che non ammette disobbedienza, pena la tua stessa vita.<br>Ma non lo hanno fatto, se ne sono lavate le mani, e si sentono innocenti. Nessuna legge dello Stato li condanner\u00e0, ma la legge degli uomini pu\u00f2 e DEVE farlo, perch\u00e9 queste persone sono complici di omicidio, e la comunit\u00e0 di Stresa DEVE condannarli in maniera palese ed efficace, perch\u00e9 NON sono innocenti, se sapevano, e NON DEVONO sentirsi innocenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Negligenza colpevole ed assenza di condanna morale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Riguarda tanti tra noi, troppi, e si esprime ovunque, nel mondo del lavoro, quando produce incidenti mortali, che forse si sarebbero potuti evitare, nella Sanit\u00e0, quando medici poco attenti fanno diagnosi superficiali o non valutano con attenzione e senso di responsabilit\u00e0 la condizione dei loro pazienti; il termine \u201cmala sanit\u00e0\u201d sintetizza questo aspetto della professione, sin troppo diffuso. Ma siamo anche sommersi da una disonest\u00e0 diffusa, talmente capillare che il senso stesso del rigore morale espresso da questa parola \u00e8 andato perduto, e l\u2019inganno, la truffa, lo spregio della legge sono diventati la norma, non l\u2019eccezione. E questo anche grazie alla legge in s\u00e9, che non offre certezza ed adeguatezza della pena, e che spesso viene formulata CONTRO i cittadini, non a loro favore.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec il degrado etico e civile progredisce senza sosta e ci consegna ad un mondo in cui la vita diventa mera sopravvivenza edonistica con gli occhi chiusi e le orecchie tappate, perch\u00e9 \u00e8 il solo modo di continuare in una illusione effimera di vita serena.<\/p>\n\n\n\n<p>Ing. Franco Puglia<br>4 giugno 2021<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La LEGGE dello Stato regola i rapporti tra i cittadini, e lo fa al meglio,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14],"tags":[92,94,95],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623"}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}