{"id":574,"date":"2022-03-30T18:34:00","date_gmt":"2022-03-30T18:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/svoltaeuropea.it\/?p=574"},"modified":"2022-03-30T18:34:00","modified_gmt":"2022-03-30T18:34:00","slug":"la-pace-impossibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/?p=574","title":{"rendered":"LA PACE IMPOSSIBILE"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"678\" height=\"452\" src=\"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-30.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-575\" srcset=\"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-30.png 678w, https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-30-300x200.png 300w\" sizes=\"(max-width: 678px) 100vw, 678px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Proseguono i negoziati di pace tra Mosca e Kiev, ma forse sarebbe pi\u00f9 appropriato chiamarli \u201cnegoziati di guerra\u201d, perch\u00e9 i negoziati di pace si fanno quando tacciono le armi, e le armi, invece, non tacciono, da entrambe le parti, che sono stanche, e cercano di indurre ad un rallentamento, per prendere fiato. Ma per siglare un accordo di pace servono delle condizioni oggettive, credibili, che non si vedono all\u2019orizzonte.<\/p>\n\n\n\n<p>Cerchiamo di capire quali sarebbero.<\/p>\n\n\n\n<p>1. Una vittoria schiacciante dell\u2019uno o dell\u2019altro contendente. In questi casi si negoziano le condizioni della resa, che sono imposte dal vincitore.<\/p>\n\n\n\n<p>2. La presenza di condizioni \u201crinunciabili\u201d da entrambe le parti, che avessero fatto parte dell\u2019obiettivo della guerra, assieme ad altre. In questo caso ciascuno rinuncia a qualcosa, ma guadagna qualcosa, ed un accordo \u00e8 possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quali erano, o sono, gli obiettivi delle parti?<\/p>\n\n\n\n<p>a) Per Putin l\u2019obiettivo era l\u2019annessione dell\u2019Ucraina alla \u201cgrande madre\u201d russa, immaginato come risultato di una \u201coperazione speciale\u201d capace di rimuovere la struttura di potere politico ucraina, con poca resistenza da parte della popolazione, e come minimo la conquista dell\u2019intera area costiera dell\u2019Ucraina verso il Mar Nero ed il mare di Azov.<br>Questo come primo passo verso un\u2019espansione verso ovest, riportando \u201ca casa\u201d territori e popolazioni che si sono staccati dalla Russia dopo il crollo dell\u2019URSS.<\/p>\n\n\n\n<p>b) Per gli Ucraini l\u2019obiettivo era, e resta, il mantenimento dell\u2019integrit\u00e0 territoriale ucraina, incluso il Donbass, rinunciando, forse, alla sola penisola di Crimea, a cui avevano rinunciato, nei fatti, nel 2014. E rimane fondamentale l\u2019accesso al Mar Nero, uno sbocco vitale verso il Mediterraneo attraverso il Bosforo, laddove la chiusura da parte russa rappresenterebbe un accerchiamento insopportabile, preludio di una \u201cfase 2\u201d, non diversamente da quanto accadde in Cecenia.<\/p>\n\n\n\n<p>Torniamo al punto 1: una \u201cvittoria\u201d dei Russi \u00e8 impossibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Una vittoria implicherebbe l\u2019annessione dell\u2019Ucraina, in un modo o nell\u2019altro, senza resistenza da parte della popolazione ucraina. E questo non \u00e8 credibile: si tratta di una popolazione di circa 40 milioni di persone, martoriate dai Russi in questa guerra, che farebbero pagare col sangue ai Russi una occupazione permanente.<br>Per i Russi significherebbe vivere in quel territorio guardandosi continuamente le spalle, perch\u00e9 gli Ucraini non perderebbero occasione per vendicarsi duramente di questa aggressione. Quindi i Russi, prima o poi, dovranno andarsene, guadagnando cosa da questa guerra? L\u2019obiettivo iniziale non \u00e8 raggiungibile, perch\u00e9 non era realistico. Resta solo la fascia costiera lungo il mare, ma pare che la popolazione locale, anche di lingua russa, abbia subito una mutazione genetica con questa guerra, e quindi?<\/p>\n\n\n\n<p>E parliamo del punto 2: a cosa possono rinunciare gli Ucraini?<\/p>\n\n\n\n<p>Assumendo che un cambiamento di regime politico, con l\u2019insediamento di un governo gradito a Mosca non sia pi\u00f9 tra le prospettive, la sola cosa a cui gli Ucraini possono rinunciare, perch\u00e9 hanno, di fatto, gi\u00e0 rinunciato, \u00e8 la Crimea, di cui dovrebbero riconoscere formalmente l\u2019indipendenza. Questo possono farlo.<br>Ed il Donbass? E Odessa? I territori a sud non appaiono rinunciabili per gli Ucraini: tanto varrebbe rinunciare all\u2019intero territorio ucraino ed emigrare in massa verso altri paesi, cosa non realistica, oppure rinunciare alla propria identit\u00e0, diventando cittadini russi.<br>Possono rinunciare all\u2019ingresso nella Nato: fin troppo facile, perch\u00e9 il loro ingresso non era scontato, e poi, se invece riuscissero ad entrare nella U.E., la copertura militare verrebbe assicurata dalla U.E., che potr\u00e0 diventare parte della Nato come tale, non come singoli paesi, una prospettiva ormai imminente. Ed al momento Zelensky chiede, comunque, di mantenere le proprie risorse militari, rafforzandole, e di poter contare su alleati equivalenti alla Nato, tra cui l\u2019Italia, in caso di aggressione Russa, o di suoi alleati.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, cosa pu\u00f2 offrire alla Russia, che sia di interesse per Putin e che gli permetta di dire che la \u201coperazione speciale\u201d ha raggiunto i suoi obiettivi? Nulla.<br>A conti fatti, per la Russia la sola opportunit\u00e0 praticabile mi pare quella che ho immaginato sin dall\u2019inizio di questa drammatica avventura russa: che sia Putin a PERDERE la guerra, e che la Russia vinca, invece, la sua guerra contro Putin. Una guerra sotterranea, condotta da pochi, in condizioni difficilissime, sotto il controllo ferreo della dittatura moscovita, una vittoria che cambierebbe le carte in tavola, rovesciando la situazione e ristabilendo una pur difficile linea di comunicazione tra le vittime di entrambe le parti, perch\u00e9 anche i Russi sono stati vittime della \u201cguerra di Putin\u201d, con migliaia di morti sul campo e perdite economiche importanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Non oso immaginare il proseguimento di questo conflitto, se Putin dovesse riuscire a conservare ancora a lungo il suo potere: l\u2019Ucraina non pu\u00f2 reggere ancora a lungo in queste condizioni: le citt\u00e0 sono distrutte, l\u2019economia \u00e8 ferma, manca energia, acqua, cibo, munizioni. I rifornimenti occidentali sono difficili, mentre i Russi hanno pur sempre delle vie di comunicazione con le retrovie, da cui fare affluire i rifornimenti. Una resa per fame dell\u2019Ucraina consegnerebbe alla Russia un paese distrutto, senza le risorse economiche per ricostruirlo. Una tragedia di proporzioni bibliche, premessa di tragedie ulteriori, perch\u00e9 non potrebbe finire cos\u00ec: l\u2019Ucraina non \u00e8 la Cecenia, e neppure la Siria.<\/p>\n\n\n\n<p>Ing. Franco Puglia<\/p>\n\n\n\n<p>30.3.2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proseguono i negoziati di pace tra Mosca e Kiev, ma forse sarebbe pi\u00f9 appropriato chiamarli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[23,25],"tags":[99,129,166],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/574"}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=574"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/574\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}