{"id":545,"date":"2022-08-17T17:53:00","date_gmt":"2022-08-17T17:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/svoltaeuropea.it\/?p=545"},"modified":"2022-08-17T17:53:00","modified_gmt":"2022-08-17T17:53:00","slug":"europa-suicida-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/?p=545","title":{"rendered":"EUROPA SUICIDA"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"532\" src=\"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-21-1024x532.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-546\" srcset=\"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-21-1024x532.png 1024w, https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-21-300x156.png 300w, https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-21-768x399.png 768w, https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-21.png 1250w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019Unione Europea si trova di fronte a tutte le sue fragilit\u00e0, messe in prorompente evidenza dal simultaneo prodursi di crisi su pi\u00f9 fronti: siamo partiti con quello epidemico, per proseguire con inflazione monetaria, crisi energetica, crisi bellica, siccit\u00e0.<br>Un insieme di concause capaci di mettere in ginocchio qualsiasi organizzazione sociale, ma tanto pi\u00f9 grave perch\u00e9 si scatena contro un territorio e contro popolazioni che non erano preparate ad affrontare eventi catastrofici di tale portata, per di pi\u00f9 simultaneamente.<br>La fragilit\u00e0 dipende dal non aver consolidato un percorso iniziato molti decenni fa, quello dell\u2019Unione, usandolo strumentalmente per dare soddisfazione ad interessi nazionali di bottega e, peggio ancora, a visioni ideologiche astratte e funzionali alla remunerazione di alcuni interessi personali, prima, poi allargati ad interessi economici pi\u00f9 consistenti, poi politici, quindi ancora economici in maniera pi\u00f9 diffusa.<br>L\u2019Unione ha concentrato la propria attivit\u00e0 sulla produzione di norme totalmente marginali sotto il profilo degli interessi fondamentali della popolazione, senza intervenire in alcun modo sui grandi temi storici del momento, come una organizzazione comune di contrasto al fenomeno migratorio, una politica estera univoca, una sola difesa europea, sostitutiva di quelle nazionali, una sola politica energetica, un superamento della condizione di governo comunitario, oggi affidato ad una \u201ccommissione\u201d dei paesi membri con diritto di veto anche di un solo paese, ecc.<br><br>Questa Unione burocratica \u00e8 fragile in se, e di fronte alle catastrofi che si sono abbattute sul continente, una dopo l\u2019altra, ha mostrato tutta la sua impotenza. La pandemia \u00e8 stata affrontata pi\u00f9 o meno da tutti i paesi europei malamente, e comunque con politiche diverse; la crisi energetica ha scatenato le ovvie rincorse nazionali individuali per garantire la propria sopravvivenza, e di coordinamento europeo si parla, adesso, ma costruire un sistema davvero integrato, che non penalizzi qualcuno a favore di altri, richiede molto tempo.<br><br>La crisi energetica, determinata anche da quella bellica, ha fatto scoprire a tutti la fragilit\u00e0 della dipendenza energetica da fonti nelle mani di paesi inaffidabili, \u00e8 stata aggravata dall\u2019accantonamento determinato da motivi ideologici di qualsiasi politica energetica che non rispondesse ai criteri della New Green Economy, una truffa colossale che, partendo da principi astratti, in se encomiabili, ha manipolato la realt\u00e0, disconoscendo i limiti oggettivi delle cosiddette fonti rinnovabili di energia (in pratica solo solare ed eolico) abbattendo il potenziale produttivo delle fonti fossili e nucleari, con la dismissione di innumerevoli centrali, ingannando se medesimi e l\u2019intera popolazione europea con il mito di un impiego esclusivo di energia elettrica senza neppure voler immaginare come si potesse produrla e distribuirla, e tutto questo perch\u00e9 la combustione dei derivati del carbonio, e del carbone in primis, sarebbero clima alteranti, oltre che inquinanti dell\u2019atmosfera.<br><br>La riduzione dell\u2019inquinamento dell\u2019aria, intrinseca all\u2019impiego del metano al posto dei derivati del petrolio, ci ha consegnato con le mani ed i piedi legati a pochi produttori, come la Russia, con i quali si possano realizzare gasdotti di collegamento, laddove il petrolio, come il carbone, sono materiali pi\u00f9 facilmente trasportabili da qualsiasi parte del mondo.<br>Ma non basta neppure, perch\u00e9 anche il metano produce CO2 e quindi la narrazione europea, che immagina la CO2 e le fughe di metano come responsabili di cambiamenti climatici, ci conduce ad una progressiva riduzione del potenziale produttivo anche da queste fonti, perch\u00e9 la lotta al riscaldamento globale \u00e8 in primo piano.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo il pianeta se ne frega e continua a regalarci climi dirompenti, almeno nell\u2019emisfero nord, con una siccit\u00e0 di biblica memoria, accompagnata da tempeste isolate che non risolvono il problema della siccit\u00e0 ma producono solo danni ingenti.<br>Il calore bruciante sta distruggendo le nostre riserve estive di neve e ghiaccio, i fiumi sono in secca, i campi sono distese aride, dove l\u2019acqua manca, e manca persino l\u2019acqua di raffreddamento delle centrali di produzione di energia, comprese quelle nucleari.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se \u00e8 vero come i soloni europei sostengono, che siamo noi a surriscaldare il pianeta, ci\u00f2 che chiediamo e di poter continuare a farlo, perch\u00e9 la nostra fame di energia \u00e8 crescente, perch\u00e9 abbiamo bisogno di \u201csviluppo\u201d, e lo sviluppo chiede pi\u00f9 energia, non di meno, e tutta questa energia, questa \u00e8 la sola cosa certa, contribuisce al riscaldamento atmosferico, in maniera diretta, perch\u00e9 viene integralmente trasferita all\u2019atmosfera al termine di tutti i processi di utilizzo. Non sappiamo se il nostro contributo antropica sia abbastanza importante da alterare visibilmente il clima, ma se lo \u00e8, \u00e8 certamente questo contributo diretto ad alterare il clima, sommandosi al contributo solare, certamente non quello ipotetico, e scientificamente infondato, determinato dai cosiddetti gas serra, presenti in quantit\u00e0 risibile nell\u2019atmosfera (molto meno dell\u20191% della composizione dell\u2019aria).<br><br>La siccit\u00e0, quindi, contribuisce a ridurre la disponibilit\u00e0 di fonti di energia, a partire dall\u2019idroelettrico, ed il prezzo delle materie prime, intese come combustibile fossile, sale alle stelle, quello del gas in particolare, visto che abbiamo ridotto drasticamente l\u2019impiego di carbone e di petrolio.<br>Cos\u00ec il prezzo del gas va alle stelle e le aziende energivore, che sono tante, non sono in grado di fare fronte ai rincari, ed hanno la chiusura come unica prospettiva realistica.<br>Cos\u00ec avremo un crollo della produzione e dell\u2019occupazione, un crollo dei consumi, un aumento dei costi della solidariet\u00e0 sociale, e quindi dell\u2019indebitamento, mentre si avvicina un gelido inverno, forse non per temperature estreme verso il basso, ma per la difficolt\u00e0 di fare fronte al riscaldamento invernale.<br>Negli infiniti condomini delle citt\u00e0 molta gente non potr\u00e0 pagare i costi del riscaldamento, diventando morosa nei confronti degli altri condomini, e questo in una condizione di possibile razionamento dell\u2019erogazione di energia: poca energia ed a caro prezzo.<br><br>Tutto questo mentre la guerra in Ucraina non vede ancora un qualsiasi sbocco, avviandosi a diventare endemica, mentre crescono le tensioni internazionali e la voglia diffusa di mettere fine a tutto questo con conflitti di dimensione internazionale capaci di rovesciare lo status quo in un modo o nell\u2019altro, magari ricorrendo anche all\u2019opzione nucleare \u201ctattica\u201d, che ci porta poi rapidamente a quella \u201cstrategica\u201d.<br><br>In mezzo a questo scenario devastante agiscono i \u201cpupi\u201d della politica italiana, mettendo in scena, da brave marionette quali sono, la rappresentazione della nostra nullit\u00e0 intellettuale e civile diffusa.<br>E la popolazione, disinteressata, quando non attonita, attende l\u2019inevitabile, raccontandosi consolatoriamente che forse la tempesta cambier\u00e0 percorso e che i profeti di sventura varranno smentiti.<br><br>Ing. Franco Puglia<br><br>17 agosto 2022<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Unione Europea si trova di fronte a tutte le sue fragilit\u00e0, messe in prorompente evidenza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[23,28],"tags":[80],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/545"}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/545\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.svoltaeuropea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}